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Software di imaging per microscopio con software opzionale di analisi per microscopia

 

Il software di automazione per microscopia e analisi delle immagini MetaMorph® permette di automatizzare l’acquisizione, il controllo del dispositivo e l’analisi delle immagini. Offre la possibilità di integrare facilmente apparecchi di microscopia a fluorescenza e periferiche diversi in una singola stazione di lavoro personalizzata. Il software offre numerosi moduli applicativi intuitivi per analisi specifiche nel campo della biologia. Nella gamma sono inclusi due pacchetti complementari, il software MetaFluor® per l’imaging del rapporto di fluorescenza e il software MetaVue® per l’acquisizione e l’elaborazione di base delle immagini.

  • Icona Scalabile

    Supporta microscopi di terzi

    Il software MetaMorph funziona con numerosi microscopi, unità di avvio del laser e ottiche TIRF disponibili in commercio e può essere abilitato su sistemi di imaging previamente installati compatibili.

  • Icona Misurazione

    Misurazioni mediante imaging del rapporto di fluorescenza

    Il software di imaging del rapporto di fluorescenza MetaFluor® è progettato per eseguire misurazioni dei livelli di ioni intracellulari a una o più lunghezze d’onda allo scopo di fornire informazioni più dettagliate sullo scambio ionico e sulle funzioni degli ioni intracellulari.

  • Icona Analisi

    Documentazione e analisi delle immagini

    Il sistema di imaging per la ricerca MetaVue™ è un’applicazione software semplice e facile da usare per l’acquisizione e l’elaborazione di immagini, l’esecuzione di funzioni grafiche e l’archiviazione e il recupero di immagini.

Risoluzione dell’organizzazione e della dinamica molecolare mediante microscopia a super-risoluzione basata sulla localizzazione

Risoluzione dell’organizzazione e della dinamica molecolare mediante microscopia a super-risoluzione basata sulla localizzazione

Funzioni

  • Icona Immagine

    Elaborazione delle immagini in tempo reale

    L’elaborazione delle immagini è supportata mediante accelerazione hardware dell’unità di elaborazione grafica. Vengono risolti oggetti subcellulari di soli 20 nm a livello spaziale e di soli 40 nm a livello assiale.

  • Icona Ampiezza

    Modulo di acquisizione multidimensionale

    Possibilità di registrazione di sequenze di acquisizione complesse mediante una flessibile interfaccia utente guidata.

  • Icona Analisi

    Analisi morfometrica integrata

    Misurazione e classificazione degli oggetti in categorie discrete definibili dall’utente in base a qualsiasi combinazione di parametri morfometrici, come ad esempio forma, dimensioni o densità ottica.

  • Icona Software

    Modulo di scansione dei vetrini

    Automazione dell’acquisizione di immagini multiple che vengono poi combinate tra loro senza soluzione di continuità. Ideale per campioni di tessuto ampi, questo modulo assicura la riproducibilità eliminando la necessità di fare congetture negli esperimenti che richiedono la combinazione di immagini.

  • Icona Connettività

    Trasmissione da videocamera e dispositivo

    Accelerazione della velocità di acquisizione delle immagini, che vengono simultaneamente trasferite in memoria durante l’acquisizione, con possibilità di registrare eventi cellulari dinamici per applicazioni come l’imaging cinetico/su cellule vive.

  • Icona Misurazione

    Visualizzatore 4D con misurazioni 3D

    Strumenti per la visualizzazione multidimensionale, comprese serie di immagini sequenziali e molteplici sezioni Z, lunghezze d’onda, intervalli temporali e posizioni. I dati possono essere sottoposti a rendering per la visualizzazione e la rotazione di isosuperfici 3D.

Ultime risorse

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Risorse del software di automazione per microscopia e analisi delle immagini MetaMorph

Presentazioni
Video e webinar
Immunologia e flusso di lavoro relativo allo sviluppo di vaccini

Immunologia e flusso di lavoro relativo allo sviluppo di vaccini

Flusso di lavoro per gli ibridomi

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Risoluzione dell’organizzazione e della dinamica molecolare mediante microscopia a super-risoluzione basata sulla localizzazione

Risoluzione dell’organizzazione e della dinamica molecolare mediante microscopia a super-risoluzione basata sulla localizzazione

Ricostruzione in tempo reale mediante microscopia a super-risoluzione basata su singole molecole: un approfondimento teorico e pratico

Ricostruzione in tempo reale mediante microscopia a super-risoluzione basata su singole molecole: Approfondimento teorico e pratico

  • Citation
    Dated: Aug 20, 2011
    Publication Name: Journal of Nanoparticle Research

    Cerium oxide and platinum nanoparticles protect cells from oxidant-mediated apoptosis

    Catalytic nanoparticles represent a potential clinical approach to replace or correct aberrant enzymatic activities in patients. Several diseases, including many blinding eye diseases, are promoted by excessive oxidant stress due to reactive oxygen species (ROS). Cerium oxide and platinum nanoparticles represent two potentially therapeutic… View more

    Catalytic nanoparticles represent a potential clinical approach to replace or correct aberrant enzymatic activities in patients. Several diseases, including many blinding eye diseases, are promoted by excessive oxidant stress due to reactive oxygen species (ROS). Cerium oxide and platinum nanoparticles represent two potentially therapeutic nanoparticles that de-toxify ROS. In the present study, we directly compare these two classes of catalytic nanoparticles. Cerium oxide and platinum nanoparticles were found to be 16 ± 2.4 and 1.9 ± 0.2 nm in diameter, respectively. Using surface plasmon-enhanced microscopy, we find that these nanoparticles associate with cells. Furthermore, cerium oxide and platinum nanoparticles demonstrated superoxide dismutase catalytic activity, but did not promote hemolytic or cytolytic pathways in living cells. Importantly, both cerium oxide and platinum nanoparticles reduce oxidant-mediated apoptosis in target cells as judged by the activation of caspase 3. The ability to diminish apoptosis may contribute to maintaining healthy tissues.

    Contributors: Andrea Clark, Aiping Zhu, Kai Sun & Howard R. Petty  
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  • Citation
    Dated: Aug 30, 2007
    Publication Name: Journal of Neuroscience Methods

    High throughput quantification of cells with complex morphology in mixed cultures

    Automated image-based and biochemical assays have greatly increased throughput for quantifying cell numbers in in vitro studies. However, it has been more difficult to automate the counting of specific cell types with complex morphologies in mixed cell cultures. We have developed a fully automated, fast, accurate and objective method for the… View more

    Automated image-based and biochemical assays have greatly increased throughput for quantifying cell numbers in in vitro studies. However, it has been more difficult to automate the counting of specific cell types with complex morphologies in mixed cell cultures. We have developed a fully automated, fast, accurate and objective method for the quantification of primary human GFAP-positive astrocytes and CD45-positive microglia from images of mixed cell populations. This method, called the complex cell count (CCC) assay, utilizes a combination of image processing and analysis operations from MetaMorph™ (Version 6.2.6, Molecular Devices). The CCC assay consists of four main aspects: image processing with a unique combination of morphology filters; digital thresholding; integrated morphometry analysis; and a configuration of object standards. The time needed to analyze each image is 1.82 s. Significant correlations have been consistently achieved between the data obtained from CCC analysis and manual cell counts. This assay can quickly and accurately quantify the number of human astrocytes and microglia in mixed cell culture and can be applied to quantifying a range of other cells/objects with complex morphology in neuroscience research.

    Contributors: Pritika J.Narayan, Hannah M.Gibbons, Edward W.Mee, Richard L.Faull, Michae Dragunow  
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  • Citation
    Dated: Mar 21, 2007
    Publication Name: Journal of Neuroscience

    Functional Neural Development from Human Embryonic Stem Cells: Accelerated Synaptic Activity via Astrocyte Coculture

    How a naive human neuroepithelial cell becomes an electrophysiologically active neuron remains unknown. Here, we describe the early physiological development of neurons differentiating from naive human embryonic stem (hES) cells. We found that differentiating neuronal cells progressively decrease their resting membrane potential, gain… View more

    How a naive human neuroepithelial cell becomes an electrophysiologically active neuron remains unknown. Here, we describe the early physiological development of neurons differentiating from naive human embryonic stem (hES) cells. We found that differentiating neuronal cells progressively decrease their resting membrane potential, gain characteristic Na+ and K+ currents, and fire mature action potentials by 7 weeks of differentiation.

    Contributors: M. Austin Johnson, Jason P. Weick, Robert A. Pearce and Su-Chun Zhang  
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