RISPOSTA ALLA COVID-19. Nel corso di questa pandemia siamo impegnati a sostenere la nostra comunità scientifica. Scopri di più

Una soluzione completa per lo screening automatizzato e la selezione obiettiva di cloni di valore elevato in diversi tipi di cellule.

 

Il sistema di prelievo di colonie di cellule di mammifero ClonePix® 2 è una piattaforma totalmente automatizzata per la selezione di cloni di valore elevato utilizzati nella scoperta di anticorpi e nello sviluppo di linee cellulari. Possibilità di screening di un maggior numero di cloni in meno tempo grazie alla verifica della monoclonalità al giorno zero e a un processo di screening e identificazione dei cloni più produttivi che dura settimane, non mesi.

Ibridomi, cellule CHO, cellule staminali e altri tipi di cellule vengono visualizzati e selezionati in base a parametri definiti dall’utente. La manipolazione delle piastre, la lettura dei codici a barre e il prelievo sono totalmente integrati e tutti i dati, comprese le immagini, vengono salvati per l’analisi a valle. Il sistema di prelievo aumenta la probabilità di trovare linee cellulari prodotte in maniera ottimale e riduce significativamente il tempo e il lavoro necessari.

  • Icona Efficiente

    Automazione dei flussi di lavoro per la scoperta di anticorpi e per lo sviluppo di linee cellulari

    Il sistema di prelievo ClonePix 2 è 10 volte più rapido della laboriosa tecnica della diluizione limite e del FACS. Il nostro sofisticato software e la robotica integrata permettono di ottenere una velocità di screening >10.000 cloni al giorno.

  • Icona Seleziona

    Selezione delle cellule che presentano gli attributi desiderati con garanzia di monoclonalità fin dal giorno 0

    Facile screening e selezione dei cloni in base a produttività di proteine, specificità degli antigeni, vitalità cellulare e livelli di espressione di proteine ricombinanti marcate.

  • Icona Accuratezza

    Maggiore probabilità di identificare cloni di valore elevato ed eliminazione o recupero precoce dei cloni instabili

    Accuratezza di prelievo <1 mm. Il prelievo robotico riduce il rischio di disturbare le colonie. Le immagini dei cloni prelevati vengono conservate con i dati.

ClonePix 2

ClonePix 2

Funzioni

  • Icona Ampiezza

    Vari metodi di rilevazione

    La luce bianca permette di identificare e misurare la morfologia, le dimensioni e la prossimità dei cloni. La fluorescenza permette di determinare il livello di espressione e/o la specificità. Sono disponibili fino a cinque filtri per fluorescenza per il multiplexing.

  • Icona Sterilità

    Mantenimento della sterilità

    È disponibile una varietà di funzioni e opzioni standard per la sterilità, tra cui un processo basato su luce UV per la sanificazione dell’interno dello strumento, il lavaggio dei piedini e l’asciugatura con lampada alogena.

  • Icona Connettività

    Stoccaggio di piastre integrato

    Sono incluse due pile di stoccaggio per piastre sorgente e di destinazione, ciascuna con una capacità di 10 piastre.

  • Icona Scelte

    Formazione di colonie separate

    Il terreno CloneMediaTM semisolido favorisce la crescita delle singole cellule in colonie separate e consente una facile semina. Inoltre, permette lo screening di una densità maggiore di cloni.

  • Icona Efficiente

    Terreni e reagenti privi di sostanze di origine animale

    Il terreno per coltura cellulare chimicamente definito e privo di sostanze di origine animale CloneMedia è ottimizzato per aumentare la produttività e favorisce la visualizzazione degli anticorpi secreti quando utilizzato con l'agente di rilevazione CloneDetectTM.

  • Icona Automazione

    Opzioni di automazione personalizzate*

    L’Advanced Workflow Engineering Solutions Team può personalizzare il sistema per la monoclonalità e offrire servizi aggiuntivi come la verifica integrata della monoclonalità.

*Il prezzo, i tempi di consegna e le specifiche varieranno in base ai requisiti tecnici concordati. I requisiti della soluzione prescelta possono determinare modifiche delle prestazioni standard.
 

Ridefinizione dello screening e della selezione di cloni con flussi di lavoro trasformativi per lo sviluppo di linee cellulari

Dotate il vostro team di una funzionalità di analisi dei dati che genera automaticamente una mappa dei cloni e dei loro livelli di secrezione a partire da una serie di immagini ottenute in situ. Il sistema ClonePix può anche essere personalizzato per includere la garanzia di monoclonalità basata su immagini al giorno zero.* Ciò permette al vostro team di eseguire lo screening in una singola procedura e di procedere poi al prelievo dei cloni più produttivi in settimane, non mesi.

 

Ridefinizione dello screening e della selezione di cloni

Analisi e tracciamento dei dati: identificazione più rapida dei cloni stabili

Analisi e tracciamento dei dati

Analisi dei dati

  • Generazione automatica di una mappa 2D dei cloni e dei loro livelli di secrezione a partire da una serie di immagini ottenute in situ
  • Screening e selezione di colonie in base a:
    • - Dimensioni, rotondità e prossimità a quelle vicine
    • - Classificazione basata sui livelli di fluorescenza
    • - Le colonie vicine tra loro vengono ignorate mediante un’impostazione del software controllata dall’utente per rilevare la “prossimità”

 

Tracciamento dei dati

Tutti i dati rilevanti associati a ciascuna colonia (comprese le immagini ottenute prima e dopo il prelievo insieme alle relative coordinate) vengono automaticamente salvati a scopo di revisione e analisi a valle.

Scarica la brochure

Sistema ottimizzato con garanzia di monoclonalità*

Stesso flusso di lavoro ClonePix, ora migliorato con funzionalità di imaging ad alta risoluzione delle singole cellule al giorno 0

Flusso di lavoro per lo sviluppo di linee cellulari stabili

Il sistema ClonePix 2 ottimizzato è in grado di eseguire automaticamente lo screening e il prelievo di cloni identificati come altamente produttivi e monoclonali, il tutto in un’unica piattaforma. Possibilità di screening di un maggior numero di cloni in meno tempo grazie alla verifica della monoclonalità al giorno zero e a un processo di screening e prelievo dei cloni più produttivi che dura meno di due settimane.

  • Riduzione del tempo di screening da due procedure a una sola grazie all’ottenimento di evidenze di clonalità basate su immagini
  • La funzione di rapida acquisizione su piani multipli (z-stack) permette la rilevazione di singole cellule nell’intero volume del terreno, e non in un unico piano focale, al giorno 0
  • Flusso di lavoro semplificato dall’identificazione delle singole cellule e lo screening di produttività con il sistema all-in-one

Scarica la brochure

Sistema ottimizzato per applicazioni nel campo delle cellule staminali*

Identificazione delle colonie clonali desiderate di cellule staminali per un processo ad alto rendimento di screening e prelievo delle colonie

Sistema ottimizzato per applicazioni nel campo delle cellule staminali piedini di prelievo di cellule staminali

L’imaging ad alta risoluzione permette di identificare le colonie clonali desiderate di cellule staminali per un processo ad alto rendimento di screening e prelievo delle colonie. I piedini di prelievo specializzati permettono il delicato trasferimento delle cellule aderenti senza cellule nutrici in piastre ad alta densità per l’espansione clonale e l’analisi a valle.

  • Formazione di colonie - Le singole cellule staminali seminate a bassa densità in piastre a 6 pozzetti si dividono e sviluppano colonie. La densità di semina viene mantenuta bassa per garantire che le colonie siano derivate da una singola cellula progenitrice.
  • Screening dei cloni - Le colonie di cellule staminali derivate clonalmente vengono identificate in base alle caratteristiche morfologiche desiderate e vengono prelevate dalle piastre a 6 pozzetti a bassa densità per essere trasferite in piastre a 96 pozzetti a maggiore densità allo scopo di continuare lo screening. Il sistema di prelievo di colonie di cellule di mammifero ClonePix® 2 può essere personalizzato con ottica ad alta risoluzione e piedini specifici per cellule staminali in modo da poter utilizzare questa consolidata tecnologia nei flussi di lavoro per le cellule staminali.
  • Crescita cellulare - La crescita cellulare viene determinata attraverso il monitoraggio della divisione cellulare in un determinato intervallo di tempo mediante imaging senza marcatura.
  • Screening funzionale - Oltre al monitoraggio della crescita, è possibile eseguire saggi funzionali basati su cellule. Questi saggi possono includere la valutazione del potenziale di differenziamento, la pluripotenza, la capacità di formare organoidi 3D e altri tratti caratteristici desiderati.

Scarica la brochure

 

*Il prezzo, i tempi di consegna e le specifiche varieranno in base ai requisiti tecnici concordati. I requisiti della soluzione prescelta possono determinare modifiche delle prestazioni standard.

Le soluzioni personalizzate sono soggette ai Termini di acquisto dei prodotti personalizzati di Molecular Devices.

Ultime risorse

44

Applicazioni del sistema di prelievo di colonie di cellule di mammifero ClonePix 2

  • Sviluppo di linee cellulari

    Sviluppo di linee cellulari per la produzione di proteine ricombinanti

    Lo sviluppo di linee cellulari è una fase cruciale nel processo di generazione di molecole biofarmaceutiche, come gli anticorpi monoclonali. Il processo spesso ha inizio con la trasfezione del tipo della cellula ospite con il DNA che codifica per la proteina terapeutica di interesse in modo da ottenere l’integrazione casuale o diretta del DNA target nel genoma della cellula ospite. Viene eseguito lo screening di migliaia di cloni per isolare le rare cellule altamente produttive, un processo manuale che richiede molto tempo.

    Scarica l’eBook 

    Screening di espressione sulla superficie cellulare

    Screening di espressione sulla superficie cellulare

    Molte proteine che vengono espresse sulla superficie cellulare rappresentano target per la ricerca e lo sviluppo di prodotti biofarmaceutici. Ad esempio, i recettori accoppiati a proteina G (G-Protein Coupled Receptors, GPCR) sono la più ampia classe di proteine della superficie cellulare e costituiscono il target di quasi il 40% dei farmaci esistenti. La scoperta e la selezione di cloni di valore elevato con alta espressione di GPCR sulla superficie cellulare a partire da un pool di cellule trasfettate possono essere problematiche. Il sistema ClonePix 2 offre un metodo automatizzato di screening di ampie popolazioni di cellule che aumenta la probabilità di trovare rari leganti ad alta affinità o cloni altamente produttivi.

  • Screening della produttività dei cloni e titolo

    Screening della produttività dei cloni e titolo

    Un fattore importante per l’identificazione dei cloni di valore elevato è la determinazione della produttività delle colonie derivate da singole cellule. Lo screening della produttività tramite l’uso di approcci tradizionali è laborioso e richiede tempo e consiste generalmente in un processo multifase che prevede l’isolamento di singole cellule mediante la tecnica della diluizione limite, seguito dalla valutazione del titolo tramite saggi ELISA. Il sistema ClonePix 2 combina la selezione del fenotipo, l’isolamento di singole cellule e lo screening della produttività in un unico passaggio, permettendo di ridurre drasticamente i tempi di screening e aumentare il numero di candidati.

    Screening di ibridomi

    Screening di ibridomi

    La scoperta di anticorpi solitamente si riferisce allo screening e all’identificazione di anticorpi monoclonali (mAb) diretti contro un epitopo specifico per la diagnosi e il trattamento di malattie. Un approccio comune per la generazione di anticorpi monoclonali prevede la fusione di una cellula tumorale pre-mitotica con un linfocita B maturo post-mitotico che produce anticorpi proveniente dalla milza. La cellula fusa risultante è chiamata ibridoma e offre il vantaggio di produrre mAb mentre si divide per rigenerarsi. Il sistema ClonePix 2 permette di automatizzare lo screening degli ibridomi per la specificità di legame e la produttività.

    Scopri di più 

  • Scoperta di anticorpi monoclonali

    Screening antigene-specifico

    La scoperta di anticorpi solitamente si riferisce allo screening e all’identificazione di anticorpi specifici diretti contro una molecola antigenica per la diagnosi e il trattamento di malattie. La specificità dell’anticorpo si basa sulla sua capacità di legare l’epitopo, una regione specifica della molecola antigenica. Generalmente gli anticorpi terapeutici sono monoclonali, derivano da singole cellule e sono diretti contro una regione dell’epitopo specifica sull’antigene. Il sistema ClonePix 2 automatizza lo screening e la rapida rilevazione di cloni antigene-specifici a partire da una popolazione di cellule eterogenea.

    Scopri di più  

    Monoclonalità

    Lo sviluppo di linee cellulari e la verifica della monoclonalità sono fasi cruciali nel processo di generazione di molecole biofarmaceutiche, come gli anticorpi monoclonali. In seguito all’isolamento di una singola cellula vitale che esprime in maniera robusta la proteina di interesse, può essere sviluppata una linea cellulare. Un requisito fondamentale in questo processo è la documentazione delle evidenze di clonalità. Generalmente, la documentazione della clonalità è basata su immagini e prevede l’acquisizione di un’immagine di una singola cellula da includere nella presentazione di richieste alle autorità regolatorie.

    Scopri di più 

Specifiche e opzioni del sistema di prelievo di colonie di cellule di mammifero ClonePix 2

Risorse del sistema di prelievo di colonie di cellule di mammifero ClonePix 2

Presentazioni
Video e webinar
Generazione dello sviluppo di linee cellulari stabili

Flusso di lavoro per lo sviluppo di linee cellulari stabili

Flusso di lavoro per gli ibridomi

Flusso di lavoro per gli ibridomi

flusso di lavoro per cellule di mammifero secernenti proteine diverse dai mAb

Flusso di lavoro per la selezione di cellule di mammifero altamente produttive secernenti proteine diverse dai mAb - Lightning talk di SynBioBeta

Rapida identificazione di anticorpi neutralizzanti

Flusso di lavoro ottimizzato per la rapida identificazione di anticorpi neutralizzanti diretti contro particelle virali

Selezione di linee cellulari che esprimono GPCR

Identificazione e selezione di linee cellulari che esprimano GPCR con il sistema ClonePix 2

Sistema ClonePix 2

ClonePix 2

  • Citation
    Dated: Jan 01, 2022
    Publication Name: Cancer Immunoprevention - Methods in Molecular Biology

    Monoclonal Antibodies Generation: Updates and Protocols on Hybridoma Technology

    Since its inception in 1975, the hybridoma technology revolutionized science and medicine, facilitating discoveries in almost any field from the laboratory to the clinic. Many technological advancements have been developed since then, to create these “magical bullets.” Phage and yeast display libraries expressing the variable heavy and light… View more

    Since its inception in 1975, the hybridoma technology revolutionized science and medicine, facilitating discoveries in almost any field from the laboratory to the clinic. Many technological advancements have been developed since then, to create these “magical bullets.” Phage and yeast display libraries expressing the variable heavy and light domains of antibodies, single B-cell cloning from immunized animals of different species including humans or in silico approaches, all have rendered a myriad of newly developed antibodies or improved design of existing ones. However, still the majority of these antibodies or their recombinant versions are from hybridoma origin, a preferred methodology that trespass species barriers, due to the preservation of the natural functions of immune cells in producing the humoral response: antigen specific immunoglobulins. Remarkably, this methodology can be reproduced in small laboratories without the need of sophisticate equipment. In this chapter, we will describe the most recent methods utilized by our Monoclonal Antibodies Core Facility at the University of Texas–M.D. Anderson Cancer Center. During the last 10 years, the methods, techniques, and expertise implemented in our core had generated more than 350 antibodies for various applications.

    Contributors: Ahmed Muhsin, Roberto Rangel, Long Vien, Laura Bover  
    Go to article

  • Citation
    Dated: Dec 01, 2017
    Publication Name: Journal of Immunological Methods

    Sequential screening by ClonePix FL and intracellular staining facilitate isolation of high producer cell lines for monoclonal antibody manufacturing

    Screening and characterization of cell lines for stable production are critical tasks in identifying suitable recombinant cell lines for the manufacture of protein therapeutics. To aid this essential function we have developed a methodology for the selection of antibody expressing cells using fluorescence based ClonePix FL colony isolation and… View more

    Screening and characterization of cell lines for stable production are critical tasks in identifying suitable recombinant cell lines for the manufacture of protein therapeutics. To aid this essential function we have developed a methodology for the selection of antibody expressing cells using fluorescence based ClonePix FL colony isolation and flow cytometry analysis following intracellular staining for immunoglobulin G (IgG). Our data show that characterization of cells by flow cytometry early in the clone selection process enables the identification of cell lines with the potential for high productivity and helps to eliminate unstable cell lines. We further demonstrate a correlation between specific productivity (qP) and intracellular heavy chain (HC) content with final productivity. The unique combination of screening using ClonePix FL and the flow cytometry approaches facilitated more efficient isolation of clonal cell lines with high productivity within a 15 week timeline and which can be applied across NS0 and CHO host platforms. Furthermore, in this study we describe the critical parameters for the ClonePix FL colony based selection and the associated calculations to provide an assessment of the probability of monoclonality of the resulting cell lines.

    Contributors: Gargi Roya, Guillermo Miro-Quesadab, Li Zhuanga, Tom Martina, Jie Zhub, Herren Wua, Marcello Marellia, Michael A.Bowena  
    Go to article

  • Citation
    Dated: Dec 14, 2015
    Publication Name: 24th European Society for Animal Cell Technology (ESACT) Meeting: C2P2: Cells, Culture, Patients, Products

    CHO-DHFR cell line development platform: Application of Clonepix and Automated Mini Bioreactor (AMBR) technologies to meet accelerated timelines

    The Holy Grail sought by all Bioprocess Cell Line Development (CLD) groups is achieving high yields from easily-cultured, robustly-growing cells in timelines measured in weeks rather than months. As the first bottleneck in process development, CLD must first birth its product for upstream and downstream groups to initiate their own reproductive… View more

    The Holy Grail sought by all Bioprocess Cell Line Development (CLD) groups is achieving high yields from easily-cultured, robustly-growing cells in timelines measured in weeks rather than months. As the first bottleneck in process development, CLD must first birth its product for upstream and downstream groups to initiate their own reproductive cycles. To facilitate shortened CLD timelines, scientists have turned to new technologies and automation platforms. Emerging high-throughput instrumentation such as Clonepix and Automated MicroBioreactors (AMBR) have been enthusiastically integrated into stable cell line generation platforms; however, application of these methodologies among users is divergent.

    Contributors: Venkata R Mangalampalli, Dyane Wycuff, Mingzhong Chen, David Berlinger, Elizabeth H Scheideman, Amritha Menon, Guilia Fabozzi, Althaf Hussain & Richard M Schwartz  
    Go to article

  • Citation
    Dated: May 25, 2014
    Publication Name: New Biotechnology

    High-throughput ClonePix FL analysis of mAb-expressing clones using the UCOE expression system

    Therapeutic recombinant monoclonal antibodies (mAbs) are commonly produced by high-expressing, clonal, mammalian cells. Creation of these clones for manufacturing remains heavily reliant on stringent selection and gene amplification, which in turn can lead to genetic instability, variable expression, product heterogeneity and prolonged development… View more

    Therapeutic recombinant monoclonal antibodies (mAbs) are commonly produced by high-expressing, clonal, mammalian cells. Creation of these clones for manufacturing remains heavily reliant on stringent selection and gene amplification, which in turn can lead to genetic instability, variable expression, product heterogeneity and prolonged development timelines. Inclusion of cis-acting ubiquitous chromatin opening elements (UCOE™) in mammalian expression vectors has been shown to improve productivity and facilitate high-level gene expression irrespective of the chromosomal integration site without lengthy gene amplification protocols. In this study we have used high-throughput robotic clone selection in combination with UCOE™ containing expression vectors to develop a rapid, streamlined approach for early-stage cell line development and isolation of high-expressing clones for mAb production using Chinese hamster ovary (CHO) cells. Our results demonstrate that it is possible to go from transfection to stable clones in only 4 weeks, while achieving specific productivities exceeding 20 pg/cell/day. Furthermore, we have used this approach to quickly screen several process-crucial parameters including IgG subtype, enhancer-promoter combination and UCOE™ length. The use of UCOE™-containing vectors in combination with automated robotic selection provides a rapid method for the selection of stable, high-expressing clones.

    Contributors: Jeff Jia Cheng Hou, Ben S. Hughes, Matthew Smede, Kar Man Leung, Kara Levine, Susan Rigby, Peter P. Gray, Trent P.Munro  
    Go to article

Prodotti e servizi correlati del sistema di prelievo di colonie di cellule di mammifero ClonePix 2