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Il doppio monocromatore migliora le prestazioni e aumenta la flessibilità dei saggi

 

I lettori per micropiastre multimodali della serie SpectraMax® M eseguono misurazioni di assorbanza nell’UV e nel visibile, di fluorescenza, di luminescenza, di polarizzazione della fluorescenza, di TRF e di HTRF. Le funzionalità standard includono una porta per cuvette, scansione spettrale con incrementi di 1 nm e fino a sei lunghezze d’onda per lettura. Questi solidi lettori sono utilizzati in laboratori dall’Antartide alla stazione spaziale internazionale. Con reagenti ottimizzati, strumenti di validazione e il software leader del settore SoftMax® Pro, offrono prestazioni uniformi.

  • Icona Flessibilità dei saggi

    Flessibilità dei saggi

    Il sistema ottico utilizza due monocromatori di scansione che permettono di determinare le impostazioni ottimali di eccitazione e di emissione, per cui le prestazioni dei saggi sono simili a quelle dei lettori monomodali dedicati.

  • Icona Accuratezza

    Letture di assorbanza più accurate

    Misurazione della profondità del campione senza dipendenza dalla temperatura utilizzando la tecnologia dei sensori PathCheck. Normalizzazione automatica delle letture di assorbanza a 1 cm, senza necessità di curve standard.

  • Icona Validazione completa del lettore

    Maggiore rendimento

    Facile integrazione con il nostro impilatore per micropiastre StakMax® per un’automazione in totale autonomia. L’impilatore è in grado di contenere fino a 50 piastre e può essere configurato per includere un lettore di codici a barre.

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax m5e

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M5e

Funzioni

  • Icona Espandibile

    Ottimizzazione brevettata

    L’ottimizzazione AutoPMT brevettata del lettore SpectraMax M5 regola il rilevatore di fluorescenza in base alla concentrazione di ciascun pozzetto di campione e normalizza i dati grezzi, ampliando l’intervallo dinamico dei saggi.

  • Icona Protocolli

    Servizi IQ/OQ/PM

    Qualifica dei lettori per micropiastre Molecular Devices in ambienti GLP o GMP con i nostri servizi IQ/OQ/PM per preservare la documentazione dei servizi in un formato conforme accessibile da remoto.

  • Icona Validazione

    Strumenti di validazione

    L’ampia gamma di strumenti di validazione riduce il costo e il tempo di validazione del 50% rispetto all’uso di piattaforme multiple per la raccolta e l’analisi dei dati.

  • Icona Software di conformità

    Software di conformità

    Il software SoftMax Pro GxP amplia la soluzione di acquisizione e analisi dei dati nei laboratori regolamentati che operano ai sensi delle GMP, delle GLP e della normativa 21 CFR Part 11 per la sicurezza dei registri elettronici.

Garantite la conformità e integrità dei dati con la massima fiducia

La nostra esauriente gamma di soluzioni consolidate per la conformità destinate ai laboratori GMP/GLP può far compiere un balzo in avanti ai vostri sforzi per stabilire in modo rapido e sicuro un laboratorio che sia conforme.

  • I lettori e le lavatrici per micropiastre migliori supportano ogni vostra esigenza per quanto riguarda i saggi
  • I servizi IQ/OQ/PM preservano la documentazione relativa agli strumenti in formato digitale e conforme
  • I servizi di installazione di software verificano e documentano che i componenti richiesti siano installati secondo le specifiche operative
  • Il servizio di validazione del software supporta le linee guida FDA 21 CFR Part 11
  • Le piastre di validazione testano le prestazioni del vostro lettore di micropiastre usando materiali tracciabili per ottenere risultati affidabili
Soluzioni per la conformità GxP per i laboratori GMP-GLP

 

Ultime risorse

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Applicazioni dei lettori per micropiastre multimodali della serie SpectraMax M

  • Assorbanza

    Assorbanza

    Imparate ogni aspetto della rilevazione dell'assorbanza, come funziona, in che modo si misura e come si può usare per calcolare la concentrazione. Forniamo inoltre informazioni sulle comuni applicazioni e saggi in assorbanza, inclusi gli ELISA, la quantificazione delle proteine e degli acidi nucleici, e la crescita microbica.

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    Salute cellulare

    cell-viability-proliferation

    La vitalità cellulare si riferisce al numero di cellule sane in una popolazione e può essere valutata usando saggi che misurano l’attività enzimatica, l’integrità della membrana cellulare, la produzione di ATP e altri indicatori. Queste metodiche possono utilizzare letture in luminescenza, in fluorescenza o colorimetriche come indicatori della vitalità cellulare generale o anche di specifiche vie cellulari. I saggi di citotossicità e vitalità cellulare vengono spesso utilizzati per valutare l’effetto di un farmaco o di un altro trattamento e rappresentano validi strumenti nella ricerca di nuovi composti terapeutici; inoltre, permettono di approfondire la comprensione del funzionamento delle cellule normali.

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  • Vitalità cellulare

    Vitalità cellulare

    La vitalità cellulare può essere valutata esaminando parametri quali l’integrità della membrana cellulare o l’attività degli enzimi cellulari. Su un lettore per micropiastre, questi parametri possono essere rilevati utilizzando reagenti fluorescenti. Ad esempio, un colorante rosso che lega il DNA e non è in grado di penetrare nelle cellule colora soltanto le cellule morte o che stanno morendo, le cui membrane sono danneggiate, mentre un colorante verde per cellule vive emette fluorescenza solo quando gli enzimi metabolici sono attivi.

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    Segnalazione cellulare

    segnalazione cellulare

    La segnalazione cellulare permette alle cellule di rispondere al proprio ambiente come anche di comunicare con altre cellule. Le proteine situate sulla superficie cellulare possono ricevere segnali dall’ambiente circostante e trasmettere le informazioni all’interno della cellula attraverso una serie di interazioni proteiche e reazioni biochimiche che costituiscono una via di segnalazione. Gli organismi multicellulari si avvalgono di un’ampia gamma di vie di segnalazione per coordinare la corretta crescita, regolazione e funzionamento di cellule e tessuti. In caso di alterazioni della segnalazione tra le cellule o al loro interno, risposte cellulari inappropriate possono determinare lo sviluppo di tumori e di altre malattie.

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  • ELISA

    Elisa

    I saggi di immunoassorbimento enzimatico (ELISA) si usano per misurare la quantità di una specifica proteina, tramite un formato a micropiastre, e nei casi più frequenti i risultati vengono rilevati con l'assorbanza nell'intervallo di lunghezze d'onda del visibile. I formati ELISA chemioluminescenti e fluorescenti offrono un aumento della sensibilità per una quantificazione accurata degli analiti meno abbondanti.

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    Fluorescenza

    Fluorescenza

    Scoprite ogni aspetto della rilevazione in fluorescenza, cos'è, come funziona e gli strumenti usati per misurare la fluorescenza di un campione. Disponiamo inoltre di numerosi saggi basati sulla fluorescenza, tra cui la vitalità cellulare, l'attività GPCR e la quantificazione fluorescente degli acidi nucleici.

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  • Polarizzazione della fluorescenza (PF)

    Polarizzazione della fluorescenza

    La polarizzazione della fluorescenza (PF) è una tecnica usata diffusamente per monitorare gli eventi di legame in soluzione. Si può usare per valutare le interazioni biomolecolari, tra cui il legame proteina-anticorpo e l’ibridazione del DNA, così come l’attività enzimatica, ed è stata adattata alla ricerca di base e allo screening ad alto rendimento.

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    Rilevazione delle proteine fluorescenti

    Rilevazione delle proteine fluorescenti

    Le proteine fluorescenti hanno trovato straordinaria diffusione come strumenti per monitorare gli eventi biologici in vivo. In aggiunta alla proteina fluorescente nel verde (GFP) della medusa Aequorea victoria, sono ora disponibili numerose altre proteine ricavate da altre specie di medusa e di coralli della barriera corallina. Queste proteine possono essere espresse in una svariata gamma di cellule e organismi, dove si usano per tracciare numerosi processi cellulari, tra cui la sintesi proteica e la traslocazione, l'induzione genica e le linee cellulari.

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  • Luminescenza

    Luminescenza

    Scoprite di più sulla rilevazione della luminescenza: cos’è, come funziona e quali sono i vantaggi della luminescenza rispetto ad altre modalità di rilevazione. Saranno descritti i principali saggi basati sulla luminescenza, compresi saggi con geni reporter a doppia luciferasi, ELISA in chemiluminescenza, saggi di citotossicità e BRET.

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    Microbiologia e contaminanti

    microbiology-contaminant-monitor

    Si stima che i microbi, compresi i batteri, rappresentino circa il 15 percento della biomassa esistente sulla terra e i microbi presenti nel corpo umano sono 10 volte più numerosi delle cellule umane. Questi microrganismi ci offrono notevoli benefici e sono anche vitali per numerosi campi di ricerca, dalla medicina alla produzione di energia alternativa. In compenso, per garantire la sicurezza dei prodotti farmaceutici, i microbi e le sostanze tossiche che essi producono devono essere monitorati. Gli scienziati le cui ricerche sono basate sull’uso di cellule di mammifero devono monitorare attentamente queste colture per rilevare eventuali contaminanti microbici indesiderati allo scopo di garantire l’affidabilità dei risultati sperimentali ottenuti.

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  • Quantificazione e analisi degli acidi nucleici (DNA/RNA)

    Acido nucleico

    Gli acidi nucleici sono grandi molecole biologiche comuni a tutte le forme di vita note. L'acido desossiribonucleico (DNA) è costituito da un doppio filamento di coppie di nucleotidi, mentre generalmente l’acido ribonucleico (RNA) è formato da un singolo filamento. I nucleotidi che compongono il DNA sono l’adenina, la citosina, la guanina e la timina, mentre l’RNA contiene uracile al posto della timina. Il DNA costituisce il materiale genetico di tutti gli organismi e codifica le informazioni di cui le cellule hanno bisogno per sintetizzare le proteine.

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    Rilevazione, quantificazione e analisi delle proteine

    Rilevazione di proteine

    La rilevazione, la quantificazione e l’analisi delle proteine sono fondamentali per l'indagine di una vasta gamma di processi biologici. La misurazione della concentrazione delle proteine è necessaria in processi che vanno dalla purificazione e marcatura delle proteine alla preparazione dei campioni per l’elettroforesi. Le proteine possono essere quantificate direttamente mediante la misurazione dell’assorbanza a 280 nm oppure indirettamente utilizzando metodi colorimetrici (BCA, Bradford, ecc.) o fluorimetrici che offrono vantaggi come una maggiore sensibilità. Per identificare e misurare una specifica proteina in un campione complesso, ad esempio siero o un lisato cellulare, è possibile utilizzare un saggio ELISA.

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  • Genotipizzazione di SNP

    Genotipizzazione di SNP

    La genotipizzazione è un processo per l’analisi delle differenze genetiche tra gli individui mediante l’esame delle loro sequenze di DNA. I polimorfismi a singolo nucleotide (Single Nucleotide Polymorphisms, SNP) rappresentano uno dei tipi più comuni di variazione genetica e sono costituiti dalla mutazione di un singolo nucleotide in un locus specifico. La genotipizzazione degli SNP si è rivelata molto utile nell’identificazione di mutazioni correlate a malattia in varie specie, per cui sono state sviluppate molte tecniche per l’identificazione degli SNP.

    TRF, TR-FRET e HTRF

    A tempo risolto

    Scoprite tutto ciò che c’è da sapere sulla fluorescenza a tempo risolto: TRF e TR-FRET, compresi i saggi HTRF. Saranno fornite risorse applicative per aiutarvi nella vostra attività di ricerca, compresi saggi chinasici, vie di segnalazione cellulare, interazioni proteina-proteina, citotossicità cellulare e altro.

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Specifiche e opzioni dei lettori per micropiastre multimodali della serie SpectraMax M

 

*Utilizzando impostazioni e velocità di lettura più basse possibili ove disponibili.

Risorse dei lettori per micropiastre multimodali della serie SpectraMax M

Presentazioni
Video e webinar
Scelta del lettore per micropiastre più adatto

Considerazioni cruciali per la scelta del lettore per micropiastre più adatto

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax m5e

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M5e

  • Citation
    Dated: Jan 15, 2012
    Publication Name: European Journal of Pharmacology

    Protective effects of baicalein against rotenone-induced neurotoxicity in PC12 cells and isolated rat brain mitochondria

    Baicalein is one of the major flavonoids obtained from the Scutellaria root. Previous pharmacological studies found that baicalein had neuroprotective effects in animal models of Parkinson's disease. The purpose of this paper was to explore the molecular mechanism of the action of baicalein on PC12 cells and isolated rat brain mitochondria.… View more

    Baicalein is one of the major flavonoids obtained from the Scutellaria root. Previous pharmacological studies found that baicalein had neuroprotective effects in animal models of Parkinson's disease. The purpose of this paper was to explore the molecular mechanism of the action of baicalein on PC12 cells and isolated rat brain mitochondria. Firstly, we investigated the effects of baicalein on rotenone-induced toxicity in PC12 cells. The results showed that baicalein suppressed rotenone-induced apoptosis, and inhibited the accumulation of reactive oxidant species, ATP deficiency, mitochondrial membrane potential dissipation, and caspase-3/7 activation in a concentration-dependent manner, indicating that baicalein likely improved mitochondrial function. Furthermore, we used isolated rat brain mitochondria to evaluate the effect of baicalein. Treatment with baicalein prevented rotenone-induced reactive oxidant species production, ATP deficiency and mitochondrial swelling in isolated brain mitochondria. Interestingly, exposure of isolated mitochondria to baicalein promoted mitochondrial active respiration. These results suggest that baicalein may be a mitochondria-targeted antioxidant and exerts neuroprotective effects on rotenone-induced neurotoxicity. This study supports our previous research that baicalein possesses neuroprotective activity in vivo and it is worthy of further study.

    Contributors: Xiao-xiu Li, Guo-rong He, Xin Mu Bei Xu, Shuo Tian Xin Yu, Fan-rui Meng, Zhao-hong Xuan, Guan-huaDu  
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  • Citation
    Dated: Jun 30, 2011
    Publication Name: Molecular and Cellular Biochemistry

    Chronic hyperhomocysteinemia induces oxidative damage in the rat lung

    Tissue accumulation of homocysteine occurs in classical homocystinuria, a metabolic disease characterized biochemically by cystathionine β-synthase deficiency. Vascular manifestations such as myocardial infarction, cerebral thrombosis, hepatic steatosis, and pulmonary embolism are common in this disease and poorly understood. In this study, we… View more

    Tissue accumulation of homocysteine occurs in classical homocystinuria, a metabolic disease characterized biochemically by cystathionine β-synthase deficiency. Vascular manifestations such as myocardial infarction, cerebral thrombosis, hepatic steatosis, and pulmonary embolism are common in this disease and poorly understood. In this study, we investigated the effect of chronic hyperhomocysteinemia on some parameters of oxidative stress (thiobarbituric acid-reactive substances, protein carbonyl content, 2′,7′-dichlorofluorescein fluorescence assay, and total radical-trapping antioxidant potent) and activities of antioxidant enzymes (superoxide dismutase, catalase, and glutathione peroxidase) in the rat lung. Reduced glutathione content and glucose 6-phosphate dehydrogenase activity, as well as nitrite levels, were also evaluated. Wistar rats received daily subcutaneous injections of Hcy (0.3–0.6 μmol/g body weight) from the 6th to the 28th days-of-age and the control group received saline. One and 12 h after the last injection, rats were killed and the lungs collected. Hyperhomocysteinemia increased lipid peroxidation and oxidative damage to protein, and disrupted antioxidant defenses (enzymatic and non-enzymatic) in the lung of rats, characterizing a reliable oxidative stress. In contrast, this amino acid did not alter nitrite levels. Our findings showed a consistent profile of oxidative stress in the lung of rats, elicited by homocysteine, which could explain, at least in part, the mechanisms involved in the lung damage that is present in some homocystinuric patients.

    Contributors: Aline A. da Cunha, Andréa G. K. Ferreira, Maira J. da Cunha, Carolina D. Pederzolli, Débora L. Becker, Juliana G. Coelho, Carlos S. Dutra-Filho & Angela T. S. Wyse  
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  • Citation
    Dated: Feb 02, 2009
    Publication Name: Translational Research

    Impaired antioxidant activity of high-density lipoprotein in chronic kidney disease

    Chronic kidney disease (CKD) is associated with accelerated atherosclerosis and increased mortality from cardiovascular disease. CKD results in oxidative stress, inflammation, and high-density lipoprotein (HDL) deficiency, which work in concert to promote atherosclerosis. Normal HDL confers protection against atherosclerosis by inhibiting the… View more

    Chronic kidney disease (CKD) is associated with accelerated atherosclerosis and increased mortality from cardiovascular disease. CKD results in oxidative stress, inflammation, and high-density lipoprotein (HDL) deficiency, which work in concert to promote atherosclerosis. Normal HDL confers protection against atherosclerosis by inhibiting the oxidation of lipids and lipoproteins and by retrieving surplus cholesterol and phospholipids from lipid-laden cells in the artery wall for disposal in the liver (reverse cholesterol transport).

    Contributors: Hamid Moradi, Madeleine V.Pahl, Reza, Elahimehr, Nosratola D.Vaziri  
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Lettori per micropiastre multimodali della serie SpectraMax® M

Prodotto

Codice articolo

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M2

M2

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M2E

M2E

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M3

M3

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M4

M4

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M5

M5

Lettore per micropiastre multimodale SpectraMax M5E

M5E

Piastra di validazione dell'assorbanza SpectraTest ABS2

0200-6191

Piastra di validazione della fluorescenza SpectraTest FL1

0200-5060

Piastra di validazione della luminescenza SpectraTest

0200-6186

Kit di base per microvolumi SpectraDrop™

0200-6262

Kit HTS per microvolumi SpectraDrop™

0200-6267

Impilatore per la manipolazione delle micropiastre StakMax

StakMax

Ripiano per il lettore

9000-0756

Prodotti e servizi correlati dei lettori per micropiastre multimodali della serie SpectraMax M